SPAZIO ESPOSITIVO "Pietro Martinelli"

Nella cornice dei festeggiamenti per il 150° anno dell’Unità d’Italia si colloca l’apertura dello spazio espositivo eculturale intitolato a Pietro Martinelli, paratore e tendaio che ebbe il compito il 23 marzo 1723 dall’Ordinedei Cavalieri di S. Stefano di arredare il catafalco della chiesa dei Cavalieri per le esequie del granduca di Toscana Cosimo III.

Oggi, a distanza di quasi tre secoli, abbiamo ricavato il nuovo spazio espositivo dal restauro di alcuni antichi fondi di magazzino di via Tavoleria 56 nel centro storico di Pisa e rinnovati sotto la direzione dei lavori dell’ing. Massimo Fiorido.

Il connubio tra qualità e trasmissione dei saperi artigiani si fa spazio all’interno di due salette connotate, oltre che come mostra di mobili imbotti prodotti artigianalmente nei laboratori di tappezzeria  del retrobottega, come vero e proprio spazio culturale.

Crediamo fermamente, infatti, che compito delle piccole imprese artigiane con alto valore storico come la nostra sia anche quello di trovare un giusto connubio tra prodotto di qualità e trasmissione di sapere

Ormai da tempo il settore dell’artigianato si trova a dover contrastare pratiche produttive e commerciali discutibili che mirano esclusivamente all’abbattimento dei  costi di produzione, tralasciando spesso l’attenzione alla trasparenza del processo produttivo e alla qualità del prodotto. Ne consegue spesso un abbassamento del livello culturale del consumatore che attratto dai neon delle vetrine in offerta, viene spesso distolto dal valore oggettivo dell’oggetto che acquista.

Crediamo che uno spazio espositivo culturale nel centro storico, a pochi passi dalle sedi universitarie, possa diventare elemento di arricchimento per la città nel tentativo di coniugare impresa e saperi, qualità e trasparenza, storia e innovazione.

In occasione dell'inaugrazione abbiamo organizzato una mostra evento ad ingresso libero dal titolo "La Qualità del tessuto vissuto" che ha avuto luogo dal 3 all'11 dicembre.